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Buon 25 Aprile

Buon 25 Aprile dall’Unione degli Studenti di Matera.

La memoria non si cancella ed i Dell’Utri della situazione, che vogliono cancellare la Resistenza dai libri di scuola, sono soltanto un attentato alla storia, alla nostra storia, quella costruita quel 25 Aprile del 1945 e che ci permette di essere oggi qui, liberi da ogni fascismo.

2 comments Aprile 25, 2008

con Libera

Riportiamo l’articolo di NotizieOnLine sull’evento di oggi al Comunale al quale parteciperemo come Unione degli Studenti.

Il coordinamento di Basilicata dell’associazione antimafia ”Libera” organizza domani, alle ore 19, presso il Cineteatro Comunale di Matera, un incontro pubblico dedicato alla memoria di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, i due giovani di Policoro (Matera) trovati morti il 23 marzo del 1988. Un tragico mistero.

All’incontro parteciperanno Olimpia Fuina, madre di Luca Orioli, don Marcello Cozzi, coordinatore regionale di Libera Basilicata, il giornalista Gianloreto Carbone, della trasmissione di Rai 3 ”Chi l’ha visto?”, e Pasquale Campagna, fratello di Graziella, assassinata dalla mafia in Sicilia il 12 dicembre 1985. Durante l’incontro, che ricostruira’ il giallo dei ‘fidanzatini di Policoro’, e’ previsto un collegamento in diretta con la trasmissione di Rai 3 ”Chi l’ha visto?” condotta da Federica Sciarelli (nella foto).

TUTTA LA STORIA

Sono state riaperte le indagini sulla morte di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, i due giovani di 21 anni trovati senza vita a Policoro (Matera) il 23 marzo 1988 nel bagno della casa della ragazza. Su questa vicenda, autentico mistero lucano e giallo a tinte fosche, si sono riaccesi i riflettori dopo alcuni anni di oblio. Sono due le Procure che stanno indagando, quella di Catanzaro (che si occupa anche di altre vicende in cui sono coinvolti magistrati lucani) e quella di Matera, competente per territorio. Un giallo reso complicato dalla conduzione delle indagini nei momenti immediatamente successivi alla scoperta dei due corpi, fatta dalla madre di Marirosa Andreotta, la signora Giannotti, che rincasava. I due giovani furono trovati senza vita in bagno, lei nella vasca lui per terra. Inizialmente si penso’ ad una morte accidentale dovuta ad una scarica elettrica. Questa frettolosita’ indusse a non compiere l’autopsia. I mancati accertamenti post-mortem hanno pero’ tolto dei punti fermi alla vicenda, facendo venir meno gli elementi di certezza sulle cause. E da li’ e’ stato tutto piu’ difficile.

I FIDANZATINI DI POLICORO – Sono passati alle cronache come i ”fidanzatini di Policoro” anche se probabilmente Luca Orioli e Marirosa Andreotta non facevano piu’ coppia, come appare dalle ultime lettere della ragazza al suo amato. Lettere in cui si parla anche di un segreto – e tale e’ rimasto – che lei gli avrebbe confidato con la certezza di essere da lui compresa (”una piccola parte di me che voglio cancellare per sempre” – scriveva). La sera del 23 marzo di 19 anni fa vengono trovati morti dalla madre di Marirosa, tornata da un concerto a Matera. E’ la donna a dare l’allarme. In breve la scena del presunto delitto si affolla di gente. Arriva anche il padre di Luca Orioli, chiamato dal parroco don Salvatore De Pizzo. Arrivano le forze dell’ordine. Gia’ in questo momento il caso dei due ragazzi prende la piega che non avrebbe dovuto prendere. Si fa strada l’ipotesi del fatto accidentale. Nella stanza c’e’ un caldo bagno. Si ipotizza allora un malfunzionamento dell’apparecchio da cui e’ partita una scarica elettrica. L’elettrocuzione – si penso’ – ha dunque causato un arresto cardiocircolatorio. Il caso viene chiuso subito. L’autopsia non viene disposta dal magistrato competente. I primi dubbi iniziano ad affiorare troppo tardi. Sui cadaveri dei due giovani in un’autopsia fatta dopo la riesumazione dei cadaveri ci sono dei segni che invece avrebbero dovuto far propendere per l’annegamento, anche segni di fratture. Nessun accertamento viene effettuato. Tre anni dopo un esposto dei familiari fa partire una denuncia. C’e’ un indagato, un amico della coppia, che poi verra’ prosciolto. E prosciolti sono stati anche tutti coloro (medici, periti, magistrati) che sono stati indagati per negligenze o per errori nell’attivita’ di indagine o di consulenza.

ALTRI MISTERI NEL GIALLO – Che i primi atti dell’indagine siano stati decisivi per il prosieguo e stato scritto nero su bianco anche dal governo. Rispondendo nel 2000 ad un’interrogazione parlamentare del deputato Vincenzo Sica, l’allora Guardasigilli Piero Fassino dichiarava che ”la complessa vicenda ha risentito in modo determinante dell’insufficienza degli accertamenti espletati nel corso dell’esame esterno dei cadaveri”. Altri elementi connotano l’oscuro giallo. Allegati agli atti ci sarebbe meno foto di quelle scattate sulla scena del delitto. Ed e’ stata messa in dubbio anche la certezza sulla paternita’ della foto. Circostanza che ha fatto sorgere l’interrogativo su chi e quanti fotografi abbiano scattato foto. L’ipotesi dell’elettrocuzione per causa accidentale, che e’ quella con cui il caso era stato archiviato, non e’ piu’ tenuta in considerazione. E nemmeno quella di un avvelenamento di ossido di carbonio per colpa dello scaldabagno, che per un tempo si e’ affacciata sulla scena investigativa, regge alla prova dei fatti. L’ipotesi del duplice omicidio e’ quella con cui il fascicolo e’ stato riaperto sulla base degli elementi nuovi presentati dalle famiglie, tra cui i traumi riscontrati nell’autopsia dopo la riesumazione.

PER FAMIGLIE SPERANZA DI GIUSTIZIA- Il clamore giornalistico e la riapertura del caso hanno ridato fiato alle speranze dei genitori dei due ragazzi che non hanno mai rinunciato a chiedere di fare luce sull’accaduto. Nel 1999 la loro sete di giustizia si era fermata perche’ l’istanza di non archiviare il caso era stata dichiarata non ammissibile. L’attenzione giornalistica resta molto elevata. E sul caso sono due le Procure che indagano. Il sostituto procuratore di Catanzaro, Luigi De Magistris, stava indagando sui presunti intrecci di interessi e favori tra magistrati, politici ed imprenditori in Basilicata quando tra le mani si e’ ritrovato anche questa vicenda su cui stanno indagando i carabinieri di Policoro. La Procura di Matera, con il pm Rosanna De Fraia, ha ripreso gli accertamenti sulle modalita’ dell’accaduto dopo i fatti nuovi che propendono per un’ipotesi di duplice omicidio. La speranza delle famiglie, come evidenziato dai loro locali in alcune trasmissioni televisive, risiede sia nella possibilita’ che chi sa parli ma soprattutto nella possibilita’ che le nuove tecnologie di analisi scientifica offrono. A cominciare da un sopralluogo ispettivo dei Ris nella casa del giallo nonostante. Troppo tempo e’ passato, quasi venti anni. E cio’ rende maggiormente inaccettabile non sapere se i due ragazzi sono stati uccisi e perche’. Due ragazzi che si volevano bene, frequentavano la parrocchia e gli amici, andavano all’Universita’ e guardavano alla vita con fiducia.

Add comment Aprile 21, 2008

Verso il V2Day

In occasione del V2Day l’Unione degli Studenti di Matera, partecipa all’inconto oorganizzato dal Meetup Sassi Parlanti il 23 Aprile presso la Mediateca. Invitiamo tutti i lettori di questo sito a parteciparvi e firmare la petizione “grillina”.

Scarica il volantino

Libera informazione in libero Stato

Abolizione dei finanziamenti pubblici all’editoria
Abolizione dell’ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri

1 comment Aprile 18, 2008

Approvata Carta Studenti

Clicca per vedere lo spot della Carta.

Finalmente il Ministero della pubblica istruzione ha annunciato che, a partire dal settembre prossimo, tutte le studentesse e gli studenti italiani entreranno in possesso della carta studenti per l’accesso ai canali culturali extra-scolastici.
Un provvedimento che arriva con notevole ritardo, sono infatti diversi anni che ne richiediamo a gran voce l’istituzione; inoltre, le convenzioni per ora predisposte risultano insufficienti rispetto a quelle che sono le esigenze degli studenti italiani.
Se, per quanto riguarda per esempio l’ingresso ai musei o ai siti archeologici, la gratuità sarà totale, così non è per gli altri “consumi” culturali. Cinema cd e libri, infatti, sono (quasi) totalmente assenti dal piano delle convenzioni; le riduzioni previste sono minime e insoddisfacenti.
Altra nota dolente (questo però indipendente dal ministero della pubblica istruzione) in relazione agli aventi diritto; la carta studenti, infatti, potrà essere utilizzata solo dagli student* delle scuole superiori. Come ben sappiamo, però, è riduttivo affrontare la questione dell’accesso ai saperi senza tenere in considerazione tutti quei soggetti che, a partire dagli universitari per arrivare ai dottorandi, vivono contesti di formazione.

Nonostante le perplessità, l’iniziativa ministeriale rappresenta un primo passo, a cui però ne dovranno seguire molti altri.

Il nostro primo atto, dopo le elezioni, sarà quello di proseguire nell’impegno su questo fronte, per dare attuazione a quanto stabilito dal ministro Fioroni e, naturalmente, per chiedere l’implementazione delle convenzioni già esistenti.
Auspichiamo, inoltre, che il progetto della carta studenti venga portato avanti, a 360 gradi, in raccordo col Ministero dell’Università e della Ricerca.

Garantire l’accesso ai canali culturali extra-scolastici, infatti, costituisce parte integrante del percorso verso la costruzione di un sistema nazionale di welfare studentesco adeguato ed efficiente.

L’Unione degli Studenti

Add comment Aprile 15, 2008

Pulman per il 15 marzo

L’Unione degli Studenti di Matera sta organizzando i pulman per la manifestazione del 15 marzo a Bari. Per adesioni contattare:

Isa Pizziferri/Antonello Loforese – Liceo Scientifico

Diana Armento/Cristiana Taccardi – Liceo Classico

Vito Di Fonzo – ITIS

Add comment Marzo 10, 2008

Programma Manifestazione 15 Marzo. TUTTI A BARI!

Sabato – 15 marzo 2008
ore 9.00 Raduno dei partecipanti a Punta Perotti
ore 10.00 Inizio del corteo con la lettura dei nomi delle vittime
ore 12.00 Arrivo del corteo in Piazza della Libertà. Saluti dei familiari e delle autorità
ore 15.00 – 17.30
Workshop

  • Minori e mafie
  • I ragazzi d’Italia si incontrano
  • L’Europa contro le mafie
  • Mafie e corruzione: strumenti di prevenzione e contrasto nelle pubbliche amministrazioni

ore 18.00 Concerto finale e partenza dei partecipanti

15 marzo – animazione delle piazze nel pomeriggio

Piazza del Ferrarese
Spettacolo “Moda Nostra” di Casa Comune Area Teatro (di Augusta) Animazione a cura de La Farandula (di Bari)

Piazza della Libertà
Animazione di strada e giocoleria del presidio Peppino Impastato – Moncalieri
Gruppo percussioni del Senegal del presidio Rita Atria – Chieri

Piazza Garibaldi ore 14.30
Spettacolo: Speranze su Peppino Impastato del Presidio Harry Loman – Torino
ore 16.30
Spettacolo di Alessandro Langiu :Crack’s Epoc

Add comment Febbraio 28, 2008

Ecco il tetto per i libri

OMA – Comprare i libri per i licei classici e scientifici costerà al massimo 1490 euro per tutto il ciclo di studi mentre gli studenti degli istituti professionali dovranno sborsare per completare gli studi circa 913 euro. E’ quanto prevede il decreto firmato dal ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, che per la prima volta si occupa del costo dei libri delle scuole superiori con cui vengono fissati già per l’anno scolastico 2008/2009 i tetti di spesa per i testi scolastici scelti dai docenti per ciascun anno di scuola secondaria superiore.

“Studiare non può diventare un lusso per pochi” e con l’abbattimento del costo dei libri “non ne risentirà la libertà di insegnamento” ha commentato il ministro Fioroni. “Credo anche che la scuola non sia l’unica a doversi fare carico del problema, e sono certo che anche gli editori collaboreranno a questa operazione trasparenza” ha aggiunto.

Il tetto di spesa varia dai non più di 120-140 euro l’anno per una quinta professionale al massimo di 370 euro per una terza del liceo classico. D’ora in poi, dunque, i docenti dovranno scegliere i testi con il “bilancino” per evitare di sforare i tetti massimi imposti dal ministero che punta a venire incontro alle famiglie, salassate, ogni anno, dal caro-testi.

La novità riguarda circa 2 milioni e 600 mila ragazzi che frequentano le scuole statali superiori. Il decreto prevede per ogni anno di corso e per ogni tipologia di scuola il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria entro la quale i professori potranno operare le proprie scelte. Con i nuovi tetti, alla luce del monitoraggio effettuato quest’anno, il 40 per cento delle classi delle scuole superiori italiane dovrà abbassare l’importo complessivo della spesa per i libri.


Ecco alcuni esempi di quanto costeranno al massimo i libri alle famiglie sommando i prezzi di tutti e cinque gli anni di studio: per un istituto professionale la spesa non potrà superare in media 913 euro; per gli istituti tecnici, che costeranno durante i cinque anni poco più di 1.200 euro, si oscillerà dai 1.115 euro previsti per l’aeronautico ai 1.290 di un nautico. E mentre per i licei artistici e istituti d’arte la spesa massima complessiva per tutti e cinque gli anni sarà mediamente di 1.000 euro, studiare nei licei classici e scientifici costerà al massimo 1490 euro.

Il ministero ha anche attivato un sistema di rilevazione delle adozioni dei libri di testo, in modo tale da poter tempestivamente controllare gli eventuali sforamenti dei limiti di spesa da parte delle scuole. Il mancato rispetto dei tetti di spesa sarà tempestivamente contestato alle scuole inadempienti.
(Repubblica – 25 febbraio 2008)

Add comment Febbraio 25, 2008

15 Marzo: A Bari per farci sentire, per gridare ancora che “La mafia è una montagna di merda”

Dopo le iniziative svoltesi nelle scuole della città, e che continueranno nei prossimi giorni, siamo sempre più fiduciosi che un altro mondo è possibile. Un mondo di giustizia sociale, legalità, di partecipazione, di cooperazione. E questo mondo passa da noi.

Il 15 marzo tutti a Bari per la manifestazione nazionale. Di seguito il percorso:

IL PERCORSO DEL CORTEO DEL 15 MARZO A BARI
(clicca per vedere il percorso su Google Map)

Il percorso del corteo che si snoderà per le vie di Bari il prossimo 15 marzo è il seguente:

* via G. Di Cagno* Corso Trieste

* Lungomare Perotti

* Lungomare Nazario Sauro

* P.zza Diaz

* Lungomare Di Crollalanza

* Piazza 4 novembre

* Corso Vittorio Emanuele

* Piazza Libertà (o della Prefettura)

Partecipate in tanti, perchè la cultura della legalità e la lotta alla mafia ed alla criminalità passa anche da noi.
Leonardo Madio

Add comment Febbraio 19, 2008

Blogmag Febbraio in arrivo

Add comment Febbraio 19, 2008

Arriva Blogmag Dicembre

Uscirà fra il 12 e 15 dicembre il prossimo numero di Blogmag di Matera. Un magazine che vuole uscire dalle scuole (almeno nei nostri di intenti di redattori materani) per giungere nei locali e negozi materani ed aprirsi ad un pubblico più ampio al fine di dimostrare agli adulti delle capacità giornalistiche degli studenti medi ed universitari ed aprire gli occhi sul lato positivo della scuola, fatto non solo di bullismo, riprese con i cellulari ed odio per la matematica.

Il numero di dicembre contiene i seguenti articoli:

  • Pag. 7 – Questione immigrazione, pacchetto sicurezza
  • Pag. 10 -Integrazione: L’esempio materano + interviste (di Diana Armento)
  • Pag. 12 – Senatori a Vita: qualcuno le chiama stampelle
  • Pag. 14 – Ulster: Torna il cielo sui cieli di Irlanda
  • Pag. 17 – Come sta la scuola? (di Antonello Loforese)
  • Pag. 20 – Difficile scegliere: Castità e contraccezione a confronto
  • Pag. 22 – Paese che vai, usanza che trovi
  • Pag. 24 – Il Venezuela di Chavez
  • Pag. 26 – Sempre le solite scorie (di Leonardo Madio)
  • Pag. 30 – Nuovi webmalati
  • Pag. 34 – Verso le olimpiadi (di Agnese Ferri)
  • Pag. 36 – Qualche volta Tokidoki
  • Pag. 42 – E’ dura per la cultura:L’Onyx Jazz Club bloccata (di Max Abbatino)
  • Pag. 50 – Pallavolo d Hockey a Matera (Angelo di Marzio e Cosimo Lamacchia)

Scarica l’edizione di dicembre

blogmag dicembre

Blogmag è un progetto redazionale avviato lo scorso anno dalla Consulta Prov.le degli Studenti di Matera. Tutt’ora consta di circa 10 redattori locali e la redazione è affidata ad Antonella Capalbi. Un progetto che mette in evidenza le capacità degli studenti, fuori da logiche di disinformazione faziosa e di condizionamenti esterni.

Add comment Dicembre 9, 2007

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