Via le scorie?
Ottobre 12, 2007
Via le 64 barre di uranio…
«L’ipotesi che in Basilicata sia realizzato un sito per le scorie nucleari è già stata bruciata totalmente»: lo ha detto all’ANSA il Presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito De Filippo, a conclusione della riunione con il Ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani.
De Filippo ha sottolineato che «metodologicamente, questo Governo non ragiona come il precedente» che, nel novembre del 2003, decise di realizzare a Scanzano Jonico (Matera) il sito unico nazionale delle scorie radioattive, provocando dure proteste nei cittadini, che bloccarono del tutto la fascia jonica per due settimane.
Il sito ipotizzato allora era «geologico», cioè da realizzare in profondità, con caratteristiche diverse da quello – «superficiale» – che sarà individuato nei prossimi mesi.
Dopo aver escluso che il sito di cui si è parlato oggi fra Bersani e le Regioni possa essere realizzato in Basilicata, De Filippo ha precisato di aver chiesto al Governo di «riprendere l’iniziativa per riuscire a riportare negli Stati Uniti o a trasferire in un altro Paese le 64 barre di uranio irraggiate che sono custodite da anni nel centro Enea della Trisaia di Rotondella (Matera), dove giunsero dalla centrale atomica di Elk River, negli Usa. Devo aggiungere – ha concluso il governatore lucano – che lo stesso Ministro Bersani ha espresso dubbi sull’eventualità che il sito in profondità che non fu individuato nel 2003 possa essere ripreso in considerazione oggi, come superficiale».
fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it
Qualcosa, anche dopo la nostra richiesta, comincia a muoversi. Speriamo si passi dalle parole ai fatti.

Entry Filed under: Legalità e Giustizia. .
Trackback this post | Subscribe to the comments via RSS Feed