Buon 25 Aprile

Buon 25 Aprile dall’Unione degli Studenti di Matera.

La memoria non si cancella ed i Dell’Utri della situazione, che vogliono cancellare la Resistenza dai libri di scuola, sono soltanto un attentato alla storia, alla nostra storia, quella costruita quel 25 Aprile del 1945 e che ci permette di essere oggi qui, liberi da ogni fascismo.

Add comment Aprile 25, 2008

V-Day 2: “Libera (L)’informazione in Italia” with Sassi Parlanti

Come già preannunciato nei giorni scorsi, nell’ambito delle iniziative rientranti nella manifestazione nazionale V-Day 2 del prossimo 25 aprile, il Meetup di Matera “SASSI PARLANTI”, su iniziativa propria, ha programmato per mercoledì 23 aprile alle ore 18.00 il convegno “LIBERA (L’)INFORMAZIONE IN ITALIA”, che si terrà nella sala convegni della Mediateca Provinciale in Piazza Vittorio Veneto. Perfettamente in sintonia col tema del V-Day 2 (“Libera informazione in libero Stato”), il convegno si propone di affrontare una questione di scottante attualità nel nostro Paese, in un momento in cui l’informazione versa in uno stato di profonda crisi: situazioni di monopolio/oligopolio, conflitti d’interesse, manipolazioni e persino attacchi giudiziari. Ospiti del convegno saranno alcune prestigiose firme del panorama locale e nazionale: Carlo Vulpio del Corriere della Sera, Antonio Massari della Stampa e Nino Grilli del Resto; il dibattito sarà arricchito dall’intervento del prof. Michele Loporcaro, docente dell’Università di Bellinzona ed autore del libro “Cattive notizie”; e da contributi filmati realizzati dai membri del Meetup e dagli studenti delle scuole di Matera e provincia, coordinati dall’Unione degli Studenti. Di seguito il programma completo:

- Saluto di benvenuto e presentazione da parte del coordinatore del Meetup
- Proiezione di slides e di un video sul tema

  • - Proiezione di videointerviste sul tema, realizzate nelle scuole di Matera e provincia dagli stessi studenti, preceduta da una breve presentazione da parte di Leonardo Madio Cristiana Taccardi dell’Unione degli Studenti

- Proiezione di videointerviste sul tema, realizzate in giro per la città.
- Videointervista (preregistrata) del prof. Michele Loporcaro dell’Università di Bellinzona, autore del libro “Cattive notizie”

- interventi dei giornalisti Carlo Vulpio del Corriere della Sera, Antonio Massari della Stampa e Nino Grilli del Resto
- dibattito finale

Add comment Aprile 22, 2008

con Libera

Riportiamo l’articolo di NotizieOnLine sull’evento di oggi al Comunale al quale parteciperemo come Unione degli Studenti.

Il coordinamento di Basilicata dell’associazione antimafia ”Libera” organizza domani, alle ore 19, presso il Cineteatro Comunale di Matera, un incontro pubblico dedicato alla memoria di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, i due giovani di Policoro (Matera) trovati morti il 23 marzo del 1988. Un tragico mistero.

All’incontro parteciperanno Olimpia Fuina, madre di Luca Orioli, don Marcello Cozzi, coordinatore regionale di Libera Basilicata, il giornalista Gianloreto Carbone, della trasmissione di Rai 3 ”Chi l’ha visto?”, e Pasquale Campagna, fratello di Graziella, assassinata dalla mafia in Sicilia il 12 dicembre 1985. Durante l’incontro, che ricostruira’ il giallo dei ‘fidanzatini di Policoro’, e’ previsto un collegamento in diretta con la trasmissione di Rai 3 ”Chi l’ha visto?” condotta da Federica Sciarelli (nella foto).

TUTTA LA STORIA

Sono state riaperte le indagini sulla morte di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, i due giovani di 21 anni trovati senza vita a Policoro (Matera) il 23 marzo 1988 nel bagno della casa della ragazza. Su questa vicenda, autentico mistero lucano e giallo a tinte fosche, si sono riaccesi i riflettori dopo alcuni anni di oblio. Sono due le Procure che stanno indagando, quella di Catanzaro (che si occupa anche di altre vicende in cui sono coinvolti magistrati lucani) e quella di Matera, competente per territorio. Un giallo reso complicato dalla conduzione delle indagini nei momenti immediatamente successivi alla scoperta dei due corpi, fatta dalla madre di Marirosa Andreotta, la signora Giannotti, che rincasava. I due giovani furono trovati senza vita in bagno, lei nella vasca lui per terra. Inizialmente si penso’ ad una morte accidentale dovuta ad una scarica elettrica. Questa frettolosita’ indusse a non compiere l’autopsia. I mancati accertamenti post-mortem hanno pero’ tolto dei punti fermi alla vicenda, facendo venir meno gli elementi di certezza sulle cause. E da li’ e’ stato tutto piu’ difficile.

I FIDANZATINI DI POLICORO - Sono passati alle cronache come i ”fidanzatini di Policoro” anche se probabilmente Luca Orioli e Marirosa Andreotta non facevano piu’ coppia, come appare dalle ultime lettere della ragazza al suo amato. Lettere in cui si parla anche di un segreto - e tale e’ rimasto - che lei gli avrebbe confidato con la certezza di essere da lui compresa (”una piccola parte di me che voglio cancellare per sempre” - scriveva). La sera del 23 marzo di 19 anni fa vengono trovati morti dalla madre di Marirosa, tornata da un concerto a Matera. E’ la donna a dare l’allarme. In breve la scena del presunto delitto si affolla di gente. Arriva anche il padre di Luca Orioli, chiamato dal parroco don Salvatore De Pizzo. Arrivano le forze dell’ordine. Gia’ in questo momento il caso dei due ragazzi prende la piega che non avrebbe dovuto prendere. Si fa strada l’ipotesi del fatto accidentale. Nella stanza c’e’ un caldo bagno. Si ipotizza allora un malfunzionamento dell’apparecchio da cui e’ partita una scarica elettrica. L’elettrocuzione - si penso’ - ha dunque causato un arresto cardiocircolatorio. Il caso viene chiuso subito. L’autopsia non viene disposta dal magistrato competente. I primi dubbi iniziano ad affiorare troppo tardi. Sui cadaveri dei due giovani in un’autopsia fatta dopo la riesumazione dei cadaveri ci sono dei segni che invece avrebbero dovuto far propendere per l’annegamento, anche segni di fratture. Nessun accertamento viene effettuato. Tre anni dopo un esposto dei familiari fa partire una denuncia. C’e’ un indagato, un amico della coppia, che poi verra’ prosciolto. E prosciolti sono stati anche tutti coloro (medici, periti, magistrati) che sono stati indagati per negligenze o per errori nell’attivita’ di indagine o di consulenza.

ALTRI MISTERI NEL GIALLO - Che i primi atti dell’indagine siano stati decisivi per il prosieguo e stato scritto nero su bianco anche dal governo. Rispondendo nel 2000 ad un’interrogazione parlamentare del deputato Vincenzo Sica, l’allora Guardasigilli Piero Fassino dichiarava che ”la complessa vicenda ha risentito in modo determinante dell’insufficienza degli accertamenti espletati nel corso dell’esame esterno dei cadaveri”. Altri elementi connotano l’oscuro giallo. Allegati agli atti ci sarebbe meno foto di quelle scattate sulla scena del delitto. Ed e’ stata messa in dubbio anche la certezza sulla paternita’ della foto. Circostanza che ha fatto sorgere l’interrogativo su chi e quanti fotografi abbiano scattato foto. L’ipotesi dell’elettrocuzione per causa accidentale, che e’ quella con cui il caso era stato archiviato, non e’ piu’ tenuta in considerazione. E nemmeno quella di un avvelenamento di ossido di carbonio per colpa dello scaldabagno, che per un tempo si e’ affacciata sulla scena investigativa, regge alla prova dei fatti. L’ipotesi del duplice omicidio e’ quella con cui il fascicolo e’ stato riaperto sulla base degli elementi nuovi presentati dalle famiglie, tra cui i traumi riscontrati nell’autopsia dopo la riesumazione.

PER FAMIGLIE SPERANZA DI GIUSTIZIA- Il clamore giornalistico e la riapertura del caso hanno ridato fiato alle speranze dei genitori dei due ragazzi che non hanno mai rinunciato a chiedere di fare luce sull’accaduto. Nel 1999 la loro sete di giustizia si era fermata perche’ l’istanza di non archiviare il caso era stata dichiarata non ammissibile. L’attenzione giornalistica resta molto elevata. E sul caso sono due le Procure che indagano. Il sostituto procuratore di Catanzaro, Luigi De Magistris, stava indagando sui presunti intrecci di interessi e favori tra magistrati, politici ed imprenditori in Basilicata quando tra le mani si e’ ritrovato anche questa vicenda su cui stanno indagando i carabinieri di Policoro. La Procura di Matera, con il pm Rosanna De Fraia, ha ripreso gli accertamenti sulle modalita’ dell’accaduto dopo i fatti nuovi che propendono per un’ipotesi di duplice omicidio. La speranza delle famiglie, come evidenziato dai loro locali in alcune trasmissioni televisive, risiede sia nella possibilita’ che chi sa parli ma soprattutto nella possibilita’ che le nuove tecnologie di analisi scientifica offrono. A cominciare da un sopralluogo ispettivo dei Ris nella casa del giallo nonostante. Troppo tempo e’ passato, quasi venti anni. E cio’ rende maggiormente inaccettabile non sapere se i due ragazzi sono stati uccisi e perche’. Due ragazzi che si volevano bene, frequentavano la parrocchia e gli amici, andavano all’Universita’ e guardavano alla vita con fiducia.

Add comment Aprile 21, 2008

Verso il V2Day

In occasione del V2Day l’Unione degli Studenti di Matera, partecipa all’inconto oorganizzato dal Meetup Sassi Parlanti il 23 Aprile presso la Mediateca. Invitiamo tutti i lettori di questo sito a parteciparvi e firmare la petizione “grillina”.

Scarica il volantino

Libera informazione in libero Stato

Abolizione dei finanziamenti pubblici all’editoria
Abolizione dell’ordine dei giornalisti
Abolizione della legge Gasparri

1 comment Aprile 18, 2008

Elezioni: Torna la destra

Lo spoglio ormai è concluso, e il verdetto delle urne è quantomai impietoso: dopo due anni di governo sicuramente non esaltanti, con tante promesse non mantenute e pochi risultati concreti ottenuti, le chiavi del Paese sono di nuovo in mano a Silvio Berlusconi.

Questo non è, però, l’unico dato preoccupante che emerge dall’analisi del voto: Berlusconi ha vinto soprattutto grazie all’apporto determinante della Lega Nord, che ha ottenuto un successo notevole, andato ben al di là di ogni ragionevole aspettativa; come tutti ben sappiamo, la Lega si caratterizza per posizioni xenofobe, apertamente razziste, spesso cariche d’odio verso l’altro, e connotate da una ispirazione di fondo violenta. La scenario disegnato dal voto, che vede Berlusconi e il PdL ostaggi di un partito come la Lega Nord, non può non essere definito inquietante, per il Paese e per le sue istituzioni democratiche.
L’altro dato è la scomparsa della sinistra dalle istituzioni rappresentative democratiche; per la prima volta nella storia, formazioni politiche che hanno una tradizione, una cultura, un’identità ben precisa e radicata nel Paese non avranno rappresentanze parlamentari. Questo, al di là delle opinioni e delle convinzioni personali, non può essere comunque accolto come un elemento positivo da chi ha a cuore il pluralismo e la democrazia.

Si apre una stagione difficile, che sarà sicuramente caratterizzata da una nuova e rinvigorita offensiva scagliata contro la scuola, l’università, i diritti civili e sociali, la Costituzione.

Proprio per questo, però, il nostro ruolo, quello di studenti e studentesse che combattono le precarietà e lottano per la pace, l’accoglienza, la tolleranza, per una scuola pubblica di qualità, per l’accesso a tutte le forme di sapere, sarà ancora più determinante di prima.

Chi si accinge a governare l’Italia sappia, fin da subito, che se verranno rimesse in campo ipotesi di riforma della scuola ispirate al disegno della Moratti, troverà la nostra sicura opposizione; un’opposizione che sarà dura e agguerrita come non mai, nelle scuole, nelle piazze, nelle strade delle nostre città.

Add comment Aprile 15, 2008

Approvata Carta Studenti

Clicca per vedere lo spot della Carta.

Finalmente il Ministero della pubblica istruzione ha annunciato che, a partire dal settembre prossimo, tutte le studentesse e gli studenti italiani entreranno in possesso della carta studenti per l’accesso ai canali culturali extra-scolastici.
Un provvedimento che arriva con notevole ritardo, sono infatti diversi anni che ne richiediamo a gran voce l’istituzione; inoltre, le convenzioni per ora predisposte risultano insufficienti rispetto a quelle che sono le esigenze degli studenti italiani.
Se, per quanto riguarda per esempio l’ingresso ai musei o ai siti archeologici, la gratuità sarà totale, così non è per gli altri “consumi” culturali. Cinema cd e libri, infatti, sono (quasi) totalmente assenti dal piano delle convenzioni; le riduzioni previste sono minime e insoddisfacenti.
Altra nota dolente (questo però indipendente dal ministero della pubblica istruzione) in relazione agli aventi diritto; la carta studenti, infatti, potrà essere utilizzata solo dagli student* delle scuole superiori. Come ben sappiamo, però, è riduttivo affrontare la questione dell’accesso ai saperi senza tenere in considerazione tutti quei soggetti che, a partire dagli universitari per arrivare ai dottorandi, vivono contesti di formazione.

Nonostante le perplessità, l’iniziativa ministeriale rappresenta un primo passo, a cui però ne dovranno seguire molti altri.

Il nostro primo atto, dopo le elezioni, sarà quello di proseguire nell’impegno su questo fronte, per dare attuazione a quanto stabilito dal ministro Fioroni e, naturalmente, per chiedere l’implementazione delle convenzioni già esistenti.
Auspichiamo, inoltre, che il progetto della carta studenti venga portato avanti, a 360 gradi, in raccordo col Ministero dell’Università e della Ricerca.

Garantire l’accesso ai canali culturali extra-scolastici, infatti, costituisce parte integrante del percorso verso la costruzione di un sistema nazionale di welfare studentesco adeguato ed efficiente.

L’Unione degli Studenti

Add comment Aprile 15, 2008

Giù le mani dalla Resistenza

Ancora un altro attacco alla Resistenza e all’identità culturale dell’Italia , ancora un altro tentativo di offuscare la memoria storica di un intero Paese : Marcello Dell’Utri ,noto esponente del PdL, ha affermato “I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni. Questo e’ un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione.”

Una simile frase non merita nessun commento . Noi studenti antifascisti non accettiamo un gioco di parti sull’identità del nostro Paese, tanto meno non lo accettiamo nelle nostre scuole e sui nostri libri di testo.

Il 25 aprile si avvicina e ,come ogni anno, noi lo porteremo nelle piazze con la forza dell’essere parte di quella Italia che sogna, studia e lavora, lo porteremo in piazza da italiani, lo porteremo in piazza da antifascisti.

Come ogni anno riempiremo le piazze con i nostri colori e le nostre giovani energie , come ogni anno non faremo delle semplici commemorazioni ,ma vivremo quel giorno con gli inequivocabili valori che lo caratterizzano e che ci caratterizzano , valori che non sono semplicemente il nostro passato,ma la nostra storia , presente e futuro inclusi.

C’è un’Italia che vorrebbe liquidare l’antifascismo come qualcosa di parte, come qualcosa di passato : un’Italia che si perde nei qualunquismi, un’Italia che discrimina, un’Italia che odia, un’Italia che non accetta, un’Italia che erige barriere, un’Italia che si chiude, un’Italia che esclude , un’Italia che emargina, un’Italia che ragiona con la pancia, un’Italia che finge di non vedere chi oggi fonda la sua identità sull’apologia del fascismo e dei suoi disvalori, un’Italia che ha paura , un’Italia che vorrebbe negare la sua stessa costituzione perché le fa paura l’antifascismo che l’ha resa possibile , un’Italia che ha paura persino di se stessa.

Noi abbiamo deciso di dire no.
L’Italia che amiamo è l’Italia che integra ,l’Italia che include, l’Italia che ha fiducia e che sà dare fiducia, l’Italia che difende le sue radici e la sua costituzione nata da quella Resistenza antifascista che vide nelle stesse brigate uomini come Bulow e Benigno Zaccagnini .

Questo sarà il nostro primo Giorno della Liberazione senza Arrigo Boldrini, il compagno Bulow: lui e tutti gli uomini e le donne della Resistenza antifascista ci insegnarono che il loro impegno fù ,come Bulow diceva, “per chi c’era,per chi non c’era e per chi era dall’altra parte” e a lui e a tutti gli uomini della Resistenza antifascista diciamo che il nostro impegno sarà ,ora e sempre, per la memoria di quell’impegno e la difesa della democrazia nata da quell’impegno

Add comment Aprile 14, 2008

Potere all’immaginazione - Doc. Politico

Ecco il documento politico dell’UdS che analizza la difficile situazione politica del nostro paese; NOI, IL MONDO E LA SCUOLA è un documento che da POTERE ALL’IMMAGINAZIONE, che vede la partecipazione come strumento reale di trasformazione delle nostre scuole e della società. L’Italia del 2008 è malata, noi siamo la promessa di un domani migliore.

CLICCA PER SCARICARE IL DOC POLITICO DELL’UDS.

Add comment Marzo 23, 2008

Documento programmatico pre-elezioni

Le proposte dell’Unione degli Studenti ai candidati premier.

 Scarica

Add comment Marzo 10, 2008

Pulman per il 15 marzo

L’Unione degli Studenti di Matera sta organizzando i pulman per la manifestazione del 15 marzo a Bari. Per adesioni contattare:

Isa Pizziferri/Antonello Loforese - Liceo Scientifico

Diana Armento/Cristiana Taccardi - Liceo Classico

Vito Di Fonzo - ITIS

Add comment Marzo 10, 2008

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